"Ogni giorno su questo pianeta è una seconda opportunità per rendere la vostra vita meravigliosa. 

Non fate affidamento su nessun altro per salvarvi da voi stessi."

(Foto credit: TPCS)

IL NOME:

Nella Cabbala, “Tzim-Tzum” è il contrasto di assoluta unità in un contesto di completa totalità. La Cabbala insegna che la creazione si schiude continuativamente dal processo “Tzim-Tzum”. Il trascendente celato Assoluto, il Deus Absconditus, ha dovuto contrarsi per generare lo spazio per la creazione. Se En-Sof è tutto, se è illimitato e infinito, qui non c’è “spazio” per l’universo creato. Dunque En-Sof, o Luce Illimitata, al momento della creazione, si contrasse dal centro per “liberare” uno spazio per il mondo. Il termine tecnico per questa contrazione è “ZimZum” (tzimtzum).  ZimZum è interpretato come un’auto-limitazione di Dio per il bene della creazione.

IERI, OGGI... DOMANI...

1982: Natale. A Chicago un ragazzo che poi si chiamerà Zim Zum riceve in dono una chitarra. E’ l’inizio della storia. 

1996: Dopo aver risposto ad un annuncio sul “The Chicago Reader”,  e dopo essersi esibito nello studio di proprietà di Trent Reznor a New Orleans, Zim Zum diventa ufficialmente il nuovo chitarrista dei Marilyn Manson e si prepara ad affrontare uno dei tour più controversi nella storia del rock, il Dead To The World Tour. Il 5/9/1996 si esibisce per la prima volta con i Marilyn Manson, che apriranno il concerto dei Nine Inch Nails alla ”Nothing Night”.

1997: Zim Zum riceve il disco di platino per “The Suck for Your Solution”, scritta e registrata per il film su Howard Stern  "Private Parts".  

Lo stesso anno si esibisce live agli MTV Video Music Awards, seguiti da un pubblico di più di 3 milioni di telespettatori.

Sempre nel 1997 Zim Zum suona all’Ozzfest, a cui partecipano i Pantera e gli appena riuniti Black Sabbath. Qui condivide chitarra e palcoscenico con l’indimenticabile e indimenticato Dimebag.

Successivamente Zim Zum suonerà in tutti i 50 stati americani, oltre che in Canada, Cile, Argentina, Belgio, Francia, Regno Unito, Italia, Giappone, Australia, Portogallo, Germania, Brasile, Nuova Zelanda e Messico. Si esibisce poi a “Top of the Pops”.  

Il 16/9/1997 il Dead To The World Tour si chiude in Messico, di fronte a 17.000 fans. Questo sarà l’ultimo concerto di Zim con Marilyn Manson.

Successivamente Zim Zum entra in studio di registrazione per scrivere e registrare “Mechanical Animals”.  

1998: 15 Settembre, esce “Mechanical Animals”, numero uno su Billboard. E’ tutt’ora l’album più venduto di Marilyn Manson.

Poco dopo Zim Zum abbandona quella che poteva sembrare la via più facile per la sua carriera, decidendo di lasciare i Marilyn Manson e di andare avanti da solo.

Dopo questa decisione, nello stesso anno, Zim suonerà nel remix di “Got the Life” dei Korn e prenderà parte alla colonna sonora di “A walk on the moon”, assieme a Cher.

Sempre nel 1998 Zim Zum si esibisce in Behind the Music di VH1. Dopo di ciò, per svariati motivi, abbandona Los Angeles e torna a Chicago.  

1999: Zim è nella classifica, stilata dalla Fernandes Guitars, dei 10 maggiori chitarristi. La lista include i musicisti di Rob Zombie, Coal Chamber, Marilyn Manson e Nine Inch Nails.  

2000: La rivista “Guitar One” nomina Zim come uno dei chitarristi più influenti degli ultimi quarant’anni.  

2001: Zim Zum si chiude in completo isolamento per oltre un anno, dedicandosi solo a scrivere e registrare.  

2002: Debutta su internet Pleistoscene, il nuovo progetto musicale di Zim Zum, lungamente atteso. Oltre 500.000 persone visiteranno il pianeta Pleistosonica su http://www.pleistoscene.com .

2003: Zim Zum realizza due nuove canzoni su internet: “Who will save us now?” e “Ordinary Life”. Il “Sonic Monk Magazine” dirà: “Zim Zum è una mega rock star altamente stimata e di altissimo livello”.

2004: Viene pubblicato “Three Days” dei Jane's Addictions, con la partecipazione speciale di Zim Zum.

Ed ecco che, nello stesso anno, quello che poteva sembrare un ennesimo eccentrico esperimento di isolamento di Zim si rivela in realtà qualcosa di ben diverso. Nascono i The Pop Culture Suicides, mentre Zim decide di stravolgere il progetto Pleistocene (ora progetto solo strumentale), mentre si dedica anche alla registrazione di un album solista in cui suona tutti gli strumenti e canta.  

2005: I Pop Culture Suicides realizzano e diffondono esclusivamente su Myspace quattro pezzi: "To Have Lived and Died in the 21st Century",  "The Art of The Bruise",  "The Disillusioned Revolution" e "Whatever the Future Holds" .

Di lì a poco inizia l’esperienza live dei Pop Culture Suicides.  

2006: Continua con successo l’esperienza live dei Pop Culture Suicides, i quali successivamente si chiuderanno in studio per registrare il loro primo album.

2007: Credo sia opportuno teniate d’occhio myspace… www.myspace.com/thepopculturesuicides  

Il resto, è storia...

(Foto credit:: Gretchen)

 

666 IN TECHNICOLOR: LA MUSICA

The Pop Culture Suicides:

"You wouldn't even last a minute";

"And so it begins ...";

"Nothing compares to the magnitude of a wasted life";

"Not today";

"Inherently hopeless";

"The Skin i'm In";

"Personality Crisis";

"Pretty Ugly and The Secret Society";

"A Butterfly in a Hurricane";

"For What It's Worth" (Buffalo Springfield cover);

"Apocalyptic Love Song";

"BACK DOWN TO me";

"n0thing";

"The Art of The Bruise";

"TH3 D151LLV510N3D [R3]V0LVT10N";

"Whatever The Future Holds" (Closing Credits - Instru-Mental);

"To Have Lived and Died in The 21st Century" (Instru-Mental Intro to Act I)

 

Solista:

"Gravity";

"Someone like me";

"PUPP3T 4U";

"How to kill a rockstar";

"I stranger";

"I'm on my way back home";

"Just a little bit more than i want to kill you"

 

Pleistoscene:

"Gravity";

"The affair of the chrome spider and the glass snake";

"A sweet sad smile";

"Who will save us now?"

 

Marilyn Manson:

"Mechanical Animals" (1998), canzoni scritte da Zim Zum:

"Great big white world";

"Mechanical Animals";

"Dissasociative";

"The speed of pain";

"I don't like the drugs (but the drugs like me)";

"New model no.15";

"User friendly";

"Fundamentally loathsome";

"Coma White"

 

"Remix and repent EP" (1997);

 

Collaborazioni, colonne sonore e remix:   

"The Suck for your Solution": colonna sonora per il film "Private Parts";

"Golden Years" (cover di David Bowie): colonna sonora per il film "Dead man on campus";

"Crimson and clover" (feat. Cher): colonna sonora per il film "A walk on the moon";

"Got the life" (Josh Abraham remix), feat Korn;

"Tourniquet" (prosthetic dance re-mix), Marilyn Manson

 

Apparizioni video:

Intervista webcast con i TPCS per Fearless Radio;

"Three days" (Jane's Addiction);

"Dead to the world" (Marilyn Manson);

"The beautiful people" (MM videoclip);

"Tourniquet" (MM videoclip);

"Man that you fear" (MM videoclip);

"The long hard road out of hell" (MM videoclip)

 

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